Sheffer, Solitudine

Tag

, , ,

in radio e su tutte le piattaforme digitali

Sheffer, alias Daniele, classe ’99, cantautore della provincia di Milano, cresce con un obiettivo ben chiaro in testa: diventare un musicista, anzi, polistrumentista. Inizia a studiare chitarra elettrica all’età di 9 anni per poi passare alla batteria acustica. Collabora a formazioni di band, suonando e divertendosi come un matto, ovunque ne avesse spazio e possibilità, fino a giungere alla scelta di intraprendere un percorso da solista. Negli ultimi anni, ha imparato a produrre brani (da autodidatta) per costruire e lavorare al proprio progetto inedito con lo pseudonimo “Sheffer”, come cantante rapper/producer.

«Collaboro con Gabriel, ottimo musicista, in particolare chitarrista, ma soprattutto grande amico d’infanzia. Con lui porto a terminare il lavoro, aggiungendo dettagli, arricchendo la produzione elettronica con strumenti acustici e non.
Dopo aver avviato il lavoro e trovato a parer nostro la giusta dimensione, entra in gioco Rosa, la mia manager, figura che organizza al meglio il mio lavoro, la mia testa e mi sprona a fare sempre di più. In lei ho trovato la mia stessa grinta e voglia di fare. Caso vuole che si chiami proprio ”Rosa”, nonché simbolo portante del progetto: la rosa è un fiore che mi ha sempre affascinato, dal colore alla fattezza e rappresenta in tutto e per tutto il mio dualismo lirico con i suoi petali e le sue spine; un lato romantico e uno pungente».

Il singolo “Solitudine” rispecchia la sua voglia di sperimentare e spaziare tra generi:
«Amo il funk anni ’80, il metal ma anche il pop, mi piace rappare e cantare. Quindi, non voglio avere limiti di alcun tipo e voglio sentirmi libero di potermi esprimere come più mi piace.
Il brano nasce, dapprima “solo” con la chitarra. Scritto in un periodo in cui eravamo costretti ad essere soli, durante il primo lockdown, chiesi a Gabriel di comporre una linea di chitarra che ricordasse la solitudine. Mi inviò una parte che mi colpì subito, che aveva pensato a 70 bpm, per indurre malinconia. Io, al contrario, ho composto il resto dello strumentale a 140 bpm, rendendola più UpTempo e ballabile, così che chiunque avesse ascoltato il brano, non si sarebbe sentito realmente solo.
Anche il testo rispecchia questa varietà di sentimenti: si sente tanta malinconia e voglia di ricevere/dare affetto, il tutto corredato da elementi fantastici, quali l’amico immaginario o la meteoropatia, perché nel momento in cui si è costretti a vivere noia e solitudine insieme, l’unico modo per evadere è con la mente, viaggiando con la fantasia».

Occhi su Sheff! “Solitudine” è solo il singolo apripista di un progetto musicale super moderno, hip hop, rap, alternative, che ci catapulterà di volta in volta in un mondo di suoni esageratamente contaminati.

MultiLink: https://linktr.ee/Shefflower

Braska presenta Fez

Tag

, ,

Pop,rap,e soul quanto basta e la ricetta del nuovo singolo della giovane cantautrice

“Ho scritto la canzone Fez per una persona che ho amato tanto”. Dice Braska. Il titolo del brano è un omaggio alla nazionalità di questa persona e si riferisce a quanto lontano lo avrebbe portato con la sua musica, attraverso la metafora della chitarra. In questo brano si intrecciano continuamente i due mondi da cui l’artista proviene, ossia il mondo rap e quello del cantautorato che omaggia nominando De André nel pre-ritornello. Non è casuale che sempre nel pre-ritornello nomina queste due sue passioni con due versi dedicati, dicendo “Mi sentivo sola, ascoltavo sempre De André” che sta a significare la vicinanza che ha provato come piccola cantautrice/scrittrice verso un pilastro della canzone italiana; ma dicendo anche “Non vivo senza rap ma neanche senza di te” perché questo genere è diventato parte di se per tanti motivi, primo fra tutti la sincerità con cui vengono espressi pezzi di vita ed un concreto aiuto in un momento difficile della sua vita. Infatti specifica che non riesce più a farne a meno, tanto quanto la persona a cui è dedicato il brano. Fez è pop, Fez è rap, Fez è un po’ soul, Fez raccoglie tante influenze sonore e liriche che nel 2020 si inseriscono bene anche nel contesto musicale italiano.
Nonostante abbia già scritto parecchie canzoni prima di questa gli piace definire “Fez” come un punto di partenza, perché è solo l’inizio di una serie di brani che vogliono racchiudere queste due parti di se attraverso un sound unico e riconoscibile.

Giulia Cerasoli (in arte Braska), nata e cresciuta a La Spezia, inizia a studiare canto e chitarra nell’anno 2011 presso la scuola Sonic Art Music Academy di Carrara. Ha partecipato a diversi concorsi canori in Versilia, a serate di musica live in piccoli locali e al concorso Clap&Win all’Alcatraz di Milano per ben due anni consecutivi, nel 2012 e nel 2013. Nello stesso anno prende parte a una formazione musical rock/blues con cui porta avanti un progetto di live e inediti fino al 2016. Sempre nel 2013 inizia un progetto discografico con etichetta milanese conclusosi nel 2016. Nel 2014 inizia a scrivere brani musicali (testo e musica) per poi partecipare nel 2017 al prestigioso Premio Lunezia, conquistando un posto in semifinale a Roma. Ha anche preso parte ad un coro gospel dal 2015 al 2018 ottenendo spesso ruoli da solista. In più dal 2016 diventa speaker ufficiale di diversi eventi di sport da combattimento (kick boxing, muay thai) con presentazione all’americana, cantando anche sigle d’apertura dei vari match. Sempre dal 2016 inizia a scrivere testi rap creando un progetto musicale attualmente in corso, il suo ultimo singolo uscito sul suo canale YouTube si chiama “GTT”.


https://www.facebook.com/braskaofficial
https://open.spotify.com/artist/7kXB60l8k5m3gj0373IDrb

Press, radio, Tv AgencyDCOD Communication By GB Play
promoradio@dcodcommunication.it
promostampa@dcodcommunication.it

Diana, Noi Due 


Tag

, ,

in promozione il singolo dell’artista

A volte l’amore deve superare prove incredibili. Ma se è vero amore resiste e addirittura ogni ostacolo lo alimenta.
Noi due è proprio questo: la storia di un amore che resiste agli inverni della vita, che ha radici profonde che nessun uragano potrà recidere.
Il trucco è semplice: non arrendersi e affrontare insieme le notti buie, abbracciati in attesa delle luci dell’alba.

Diana Moretti, in arte semplicemente Diana, nasce a Rimini nel 1985. Fortemente influenzata dagli ascolti della musica d’oltreoceano delle grandi cantautrici internazionali, inizia a prendere lezioni di canto lirico all’età di 16 anni . Nel 2008 si laurea in Comunicazione pubblicitaria presso la facoltà di Sociologia di Urbino, perfezionando la tesi con un periodo di studi alla Facoltà di Sociologia della Sorbona di Parigi. A 24 anni consegue un Master in comunicazione musicale per la discografia e i media all’università Cattolica del Sacro Cuore con una tesi sull’analisi del rapporto tra femminismo e musica intitolata “Il rock che liberò le donne” .
Dopo una prima immersione professionale nel mondo del music business , ritorna nella sua Rimini lavorando per gli eventi e i concerti dello storico locale Velvet Club .

Per 10 anni intraprende alcuni progetti con musicisti della zona per esibizioni live, interpretando i generi dall’ hard rock al trip hop. Nel 2012 si trasferisce per un breve periodo di lavoro a Sydney in Australia , il primo di una lunga serie di viaggi all’estero, per una costante ricerca di ispirazione culturale. Dal 2017 studia Canto Jazz sotto la guida della vocal coach sammarinese Sara Jane Ghiotti.
Diana entra in PF Music nel 2020 portando in dote le mille sfumature della sua voce. Oggi è impegnata, assieme al suo gruppo di lavoro, nella preparazione di un CD che metterà in mostra tutte le sue anime musicali.

Facebook
https://www.facebook.com/diana.moretti3
Instagram
https://www.instagram.com/p/CIAzXtQloxb/?igshid=16w5rs0rlr3bb

Press, radio, Tv AgencyDCOD Communication By GB Play
promoradio@dcodcommunication.it
promostampa@dcodcommunication.it

À Rebours, Evolvere

Tag

, , ,


in promozione il nuovo singolo della band


“Prima o poi qualcosa cambia”, ed è così, che sia forma o sostanza, tutto varia, è un continuo Evolvere. L’inevitabilità del passare del tempo ci destabilizza, ci fa pensare a chi o cosa saremmo stati se avessimo compiuto una scelta X piuttosto che una Y. Ma una cosa è certa, quello che siamo adesso è il figlio delle scelte che abbiamo fatto e non possiamo rinnegarlo. Una cosa fondamentale c’è: chi eravamo dobbiamo ricordarlo e custodire questo ricordo gelosamente, perchè solo sapendo chi eravamo possiamo ancora sapere chi siamo.


Gli À Rebours nascono nell’autunno 2018 dalle ceneri di altri progetti musicali.
Per casi fortuiti, Angelo Fierro, Antonio Morgese, Salvatore Monaco e Antonio Caporale, formano la band con l’intenzione univoca di creare musica inedita, sfruttando le diversissime influenze che li caratterizzava.
Fra idee precise e occhio attento al panorama musicale italiano, si indirizzano sull’indie/alternative Rock, uscendo allo scoperto fra club e festival dando vita a una lunga serie di live.


All’inizio del 2020 si affidano alla Dcod Communication, importante agenzia di promozione e decidono di lanciare il loro primo singolo “Méliès”,  con un videoclip firmato dal regista Davide Lupi. Nel Novembre dello stesso anno rilasciano il loro secondo singolo intitolato “Evolvere” ,proseguendo la collaborazione con la Dcod Communication e con il produttore artistico Cristiano Romanelli, aggiungendo anche al dittico un altro videoclip firmato del sopracitato regista.
Nell’attesa di riprendere l’attività dei live, stanno lavorando al loro primo album.

https://www.facebook.com/ARebours.music.italy/
https://www.instagram.com/arebours.music/
https://open.spotify.com/artist/0do0ZuAy2FQ7mYJ4EBoY24?si=5tfiWwCDQROZjNdZlIDQGw

Press, radio, Tv AgencyDCOD Communication By GB Play
promoradio@dcodcommunication.it
promostampa@dcodcommunication.it

Simon , Inverso

Tag

, , ,

Il singolo in radio e on-line sulle principali piattaforme 


                                                                                                     
Ritmo e gioia di vivere attraverso la musica. E’ questo il motore che si attiva in Simon, pseudonimo di Simone Sfriso, artista ligure conosciuto per essere stato protagonista nel 2016 di  “The Voice of England”. Il 10 Dicembre uscirà il suo nuovo singolo “Inverso”, brano scritto da Sara Cardoselli in arte Jeanne Duval e musica di Luca Sala e Francesca Facciolo. La voce potente e ben scandita di Simon recita parole che descrivono una storia d’amore, dove i “mai” oppure i “no”, vengono “trasformati con l’inverso” per amarsi oltre il limite. Il brano racconta un amore dalla natura ancestrale, erigendosi a passione originale, come archetipo di tutti gli amori. Inverso è il sentimento estremo, vissuto oltre il limite, oltre il brivido, che non si piega dinnanzi a nessuna avversità, poiché possiede in sé la certezza e la presunzione di essere eterno. Inverso è dunque una poesia moderna, scritta in versi, è la storia del bene supremo, che esige di esistere e resistere, perché in sua assenza: l’ universo trema.


Il singolo sarà on-line sulle principali piattaforme e dal 10 dicembre sarà disponibile anche il videoclip. Simone nasce a Genova ed il suo nome di origine ebraica deriva dal termine “shama”, che significa “ascoltare”. E per lui “ascoltare” è stato da sempre la base di tutto, dalla musica, al testo alle voci. Saper ascoltare ed avere “orecchio” è un grande dono, come lo è l’ascolto verso gli altri nella vita. Simon ama vari generi musicali spaziando dal pop al rock, ed anche al blues ma vocalmente si ispira a voci  internazionali di artisti come Whitney Houston, Stevie Wonder e Adele. Con il passare del tempo comincia ad apprezzare la musica italiana, soprattutto ammirandone i testi. Il suo percorso artistico lo vede protagonista di  vari concorsi: secondo classificato al Festival di Saint Vincent, partecipa al Golden Disc, Voci D’oro  e ad altre manifestazioni musicali, vincendo anche un prestigioso corso di canto alla Venice Voice Academy di Los Angeles. Nel 2016 partecipa a “The Voice of UK” a Londra, anno durante il quale pubblica il suo primo singolo in inglese “Hard Time” che lo fa entrare nella Top Ten, e riesce a superare le 400mila visualizzazioni su YouTube. Dopo questa esperienza entra nel mercato italiano con il singolo “Prima o poi “, singolo che raggiunge 700 mila visualizzazioni e viene citato in svariate riviste e siti molto noti come Tgcom24, Marie Claire, Rai Play e molti altri.
Nell’estate 2017 per la casa discografica Saar Records e il produttore Bruno Facciolo pubblica altri singoli quali  “Tequila e Ananas” e “Il Gilet”, lanciati in rotazione radiofonica .


Nel 2018 con il singolo “Un’estate di più” riscuote un gran successo di pubblico, grazie anche al videoclip che spopola nel canale Rai Gulp. Grazie a questo brano partecipa come ospite a varie manifestazioni estive nelle più belle piazze italiane, come quella de il Festival Show accanto a noti big del nostro panorama musicale come Albano, Red Canzian, Anna Tatangelo, e molti altri.
A fine 2019 pubblica un altro inedito dal titolo “No”, brano con un testo forte di denuncia verso la piaga del bullismo e di qualsiasi forma di sopraffazione e violenza.  Passo dopo passo Simon costruisce il suo stile e ci regala la sua versione dell’amore, come nel caso di “Inverso”  dove si vuol vivere questo sentimento nella completa totalità, quella che più ci rappresenta in questo mondo globalizzato e aperto.

Contatti social
https://www.facebook.com/SimonHardTime
https://www.instagram.com/simonesfr_simon/

Isabel Zolli Promotion Agency
Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

Eris, Sentirsi vivo

Tag

, ,

Mai arrendersi! In promozione il secondo singolo dell’artista cubano

Un brano motivazionale che spinge l’ascoltatore ad inseguire sempre i propri sogni e ad abbandonare ciò che non ci rende felici. Una canzone inspirata da scelte di vita quotidiana che abbiamo timore di affrontare. Il messaggio quindi è forte e chiaro: lasciarsi andare e vivere con gioia quello che la vita stessa ha da offrirci senza mai arrendersi!
E in questa canzone dal titolo “Sentirsi Vivo”, l’artista italo-cubano ci riesce alla grande. Il messaggio arriva davvero forte e chiaro grazie a una canzone ben costruita, arrangiata, che scorre dall’inizio alla fine senza intoppi e con un testo semplice, ma di grande impatto visivo. Sonorità moderne che racchiudono uno stile con cui Eris si sta davvero facendo notare al grande pubblico.

È il secondo singolo che l’artista lancia sul mercato discografico e questa volta cantato tutto in italiano. Ci aveva abituato a sonorità latine con il primo singolo “Sigueme” nell’estate scorsa trasmesso dal circuito nazionale delle radio, mentre qui si spoglia delle sue origini, affrontando uno stile diverso, ma riuscendo benissimo nel suo intento. Nel ritornello troviamo un grido di gioia, una melodia festosa che tutti vorrebbero cantare in maniera spensierata. Proprio come Eris, con il suo sorriso contagioso e questa voglia sincera e profonda di ballare e fare musica, senza però mai dimenticarsi dell’importanza della moda del momento, ma senza esserne succube. La sua musica è sinonimo di libertà!
Il brano “Sentirsi Vivo” è stato prodotto dai musicisti e arrangiatori Manuel Guaglianone e Simone Cerratti della Incisi Records e da Cristian Sorrenti (compositore e chitarrista degli Ummo).

Link Instagram:
www.instagram.com/eris_music/
Link Facebook:
www.facebook.com/therealeris
Link TikTok:
https://vm.tiktok.com/ZSxx8wb4/
Link sito web:
www.incisirecords.it/artisti/eris/

Press, radio, Tv AgencyDCOD Communication By GB Play
promoradio@dcodcommunication.it
promostampa@dcodcommunication.it

Nicole, Le ali del mio cuore 


Tag

, , ,

il primo inedito della giovanissima interprete siciliana

La Musica è lo strumento con cui ogni artista sperimenta la propria creatività e capacità di esprimere emozioni e sentimenti di valenza universale. È così che intende celebrare questa sublime forma d’arte, la giovanissima interprete siciliana Nicole Santonocito, col suo primo inedito ”Le ali del mio cuore”.

Il brano, scritto da autori catanesi, Pierluigi Napoli, Roberta Poma e Angelo Spina e prodotto da Songstar, (la nuova piattaforma social che promuove e produce i neo artisti (www.songstar.it – http://www.vhad-studio.com)), é stato pubblicato lo scorso 7 novembre ed è già disponibile su tutti gli store digitali e social.

Si tratta di una ballad che sin dalle prime note rievoca lo scenario di un mondo quasi etereo ed ultraterreno. È un inno alla Musica: l’uomo, condannato a sopprimere sogni e desideri infranti dalla vita stessa, cerca una via di fuga per sopravvivere alla tristezza e al dolore dell’esistenza trovando in essa rifugio. È allora che la Musica, da semplice espressione dei sentimenti umani, diventa un mezzo dal potere catartico e liberatorio, una forza vitale che mette le Ali ai cuori capaci di sognare e che sanno osare di volare fino a scoprire il vero senso della vita che è l’Amore. Anche l’autore nel raccontare la fragilità dell’uomo finisce per raccontare se stesso: il suo cuore necessita di ali per trovare leggerezza e quelle ali sono incarnate nel suo stesso “dono“, che è la Musica.

Nicole non é solo una cantante. É una ragazza di talento con molti sogni nel cassetto che coltiva sin dall’età di tre anni, quando inizia a studiare danza. Le sue spiccate inclinazioni artistiche emergono anche nelle nuove discipline di canto e recitazione che la giovane misterbianchese intraprende con grande passione, a soli otto anni, suscitando, in breve tempo, l’interesse di alcune compagnie teatrali che decidono di affidarle ruoli da protagonista in Musical di successo quali “Mary Poppins”, “La vita è bella”, con la regia di Mario Mannino, e “Oceania”.
Nel 2012 Nicole partecipa alla selezione nazionale del concorso di danza “Stella di Domani”, che la vede al primo posto, ottenendo una borsa di studio presso una scuola di Flamenco di Milano. Ballerina promettente e con la voglia di mettersi sempre in gioco, decide di proseguire gli studi di danza presso l’accademia “Danz’Arte Academy” di Misterbianco e, contemporaneamente, si avvia agli studi per il conseguimento del titolo accademico “Trinity musicale”, sezione canto POP fino al 2014. La sua passione per la danza è inarrestabile: nel 2015 il concorso nazionale “Premio Città di Catania” le conferisce un’altra borsa di studio di Flamenco, ma stavolta in Germania. E il canto? Nel 2017, una giuria d’eccezione composta da Mara Maionchi, Alexia, Manuel Frattini, Daria Biancardi ed Elio Cipri, premia Nicole come miglior voce Black, al concorso internazionale Video Festival Live di Milano Marittima, una vittoria questa che la incoraggia ad intraprendere il percorso artistico presso il liceo musicale di Catania, con specializzazione in Canto Lirico e Pianoforte. E ancora nel 2018 si classifica al primo posto del concorso nazionale “Sanremo Junior” e consegue l’ultimo grado di “Trinity musicale” presso la scuola di musica “Freesound” in associazione con la Royal School Academy di Londra. Le due più recenti vittorie, l’una al “Malta International Singing Festival” e l’altra all’”Euro Pop Contest” di Berlino, la vedono insignita nel 2019 del premio “Aquila d’Argento”, un prestigioso trofeo riservato agli artisti misterbianchesi che si distinguono all’estero. Il percorso artistico-musicale è una lunga strada tortuosa e in salita che Nicole intende continuare a seguire con tenacia e determinazione. E allora, cos’altro aggiungere, se non un sentito in bocca al lupo!

Spotify
https://open.spotify.com/album/6DlQZnq5y5so2NIACk3DND?si=Vk8RRAE1SqmK-7gY1yXyHQ,
Instagram:
https://instagram.com/nicole_santonocito?igshid=h8a38a4aucya,
Facebook
https://fb.watch/27I_AMP0Pd/,
ITunes
https://music.apple.com/it/album/le-ali-del-mio-cuore/1539902969?i=1539902972

And-Hera One more day

Tag

, ,

fuori il nuovo album della band


Venerdì 4 dicembre esce l’EP “One more day” anticipato dall’omonimo singolo. La band degli And-Hera, nasce in provincia di Roma nel 2018, ed è composta dal leader e vocalist Alessandro Auditore Magrini e Francesco Angelillo alla chitarra, fondatori provenienti da una precedente band, ai quali si sono aggiunti successivamente Jamil Khan alla batteria e Tiziano Lolli al basso.

Grazie a questo lavoro la band è stata selezionata per le finali della 33esima edizione di Sanremo “Rock & Trend”  dove ha partecipato presentando il brano “Black Feather”. Onorati e soddisfatti di essere arrivati alle finali del prestigioso concorso, Alessandro, Francesco, Jamil e Tiziano si dicono pronti per nuove sfide e nuovi ambiziosi traguardi, sempre tenendo alta la bandiera del grunge derivante dal rock, sound che li caratterizza in maniera inequivocabile. L’ambiente musicale nel quale si muove la formazione è infatti quello d’ispirazione anni ’90 dove emerge prepotente l’influenza “grunge” che arriva dall’America, con l’esempio dei Nirvana o degli Alice in Chains.  Comincia così il percorso artistico e l’unione di questi quattro ragazzi, amici fin dall’adolescenza, ognuno dei quali porta una professionalità strumentale e un  bagaglio di esperienze ed idee innovative che li portano ad affinare ben presto il loro stile con contaminazioni stoner, rock, metal. I testi nascono talvolta a quattro mani o scaturiscono spontanei dai momenti di creatività di ognuno per poi essere elaborati insieme con il sound. La scelta consapevole di scrivere e cantare in inglese è data sia dall’ovvia musicalità della lingua sia dall’obiettivo di essere visibili anche sul mercato internazionale. 

L’ascolto dell’album, disponibile sulle principali piattaforme digitali, trasmette l’energia potente e la passione mista a rabbia, tipica dei gruppi grunge. Ma gli And – Hera vogliono esprimere una “rabbia terapeutica”, quel sentimento che non devasta ma costruisce nuovi pensieri mentali grazie ad un “opposizione” costruttiva. L’energia della musica viene buttata fuori con forza, con ribellione, con tutta l’energia possibile capace di trasmettere anche un senso di appartenenza ad una visione della vita che ha ancora voglia di lottare e di non appiattirsi al sistema.

Il futuro dunque è tutto da scrivere, e noi aspetteremo queste pagine sonore piene di energia pura orgogliosamente italiana.
 
Contatti social 
https://www.facebook.com/andherabanditaly
https://www.instagram.com/andhera_band/

Isabel Zolli Promotion Agency
Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

Mads, Soli in due

Tag

, ,

La forza della semplicità! In promozione il singolo del giovane artista

Un brano che ci immerge nella bellezza dei primi momenti di coppia vissuti, come suggerisce il titolo: Soli in due! Una ricerca dell’amore tramite il proprio quotidiano, quindi senza maschere, né illusioni. Un messaggio semplice, a tratti tenero, ma che racchiude dei valori ben saldi. Non occorre quindi indossare maschere, esasperare ad ogni costo una eccentricità che nella maggior parte delle volte è finta per far arrivare una canzone al pubblico. Questa è la musica di Mads: diretta, spontanea e semplice. Senza troppi fronzoli o trovate genialoidi. Senza sfarzi, né cliché modaioli. Ma potrebbe piacere proprio per questo!

Un giovane artista, all’inizio della sua carriera con il primo singolo che cerca, rimanendo se stesso, di essere ascoltato e di immergersi nella fitta giungla senza regole della discografia italiana. Un brano che ha il suo potere nel ritornello che vuole entrarti in testa dolcemente, senza però chiedere il permesso. Un arrangiamento lineare, ma che si adatta perfettamente al testo e ti accompagna nell’ascolto.
“Soli in due” è stata prodotta da M. Guaglianone, S. Cerratti e C. Sorrenti per “Incisi Records”, nuova nata ma promettente etichetta discografica che sta puntando moltissimo sui giovani talenti, tra cui appunto Mads.

Link Instagram:
www.instagram.com/_officialmads
Link Facebook:
www.facebook.com/officialmatiann
Link sito web:
www.incisirecords.it/artisti/mads

Press, radio, Tv Agency DCOD Communication By GB Play
promoradio@dcodcommunication.it
promostampa@dcodcommunication.it

Stabile, “Nessuna certezza” 


Tag

, ,

in promozione e su tutte le piattaforme digitali il singolo del cantautore

Il brano si divide tra sonorità pop di impatto immediato e un testo privo di fronzoli e metafore al quale è affidato il compito di trascrivere le criticità del presente. La descrizione impietosa della maschera sorridente da indossare per non subire marginalità sociale non domina il brano come lascerebbe intendere ma lascia in filigrana una speranza di riscatto. Voler capire, sapere e dormire, sono le parole chiave con le quali è possibile e necessario riaffermare il rispetto della soggettività in ogni suo segmento.

Stabile, all’anagrafe Marco Murgo, nasce a San Giovanni Rotondo (FG) 40 anni fa.  Scrive la prima poesia a nove anni e la prima canzone a tredici.
Dopo aver avuto una varietà inaudita di maestri di chitarra con i quali non è mai riuscito a superare la seconda lezione (di solito con la scusa di un bisogno fisiologico se la dava a gambe di soppiatto per la paura!), a tredici anni impara a suonare la chitarra e la batteria da autodidatta.
Ha la fortuna di crescere accanto ad uno zio cultore musicale e collezionista di vinili che gli impartisce un’educazione musicale eterogenea, che diverrà il pavimento del suo futuro e della sua identità.
Inizia suonando la chitarra e cantando in lingua inglese in piccole band.
Dopo aver ascoltato Bob Dylan un pomeriggio d’estate, si rende conto che la canzone d’autore é la forma di espressione artistica ed esistenziale più consona alla sua indole. 


Nel corso degli anni scrive centinaia di canzoni ma ne condivide solo poche decine, sempre in bilico tra la costante ricerca di uno stile personale e una insopprimibile vocazione alla riservatezza. 
Che bella giornata é stato il suo singolo di debutto ufficiale. Il brano, scritto durante l’isolamento che ha costretto a casa milioni di italiani, ha un titolo chiaramente ironico e allusivo e rappresenta una pagina di diario della vita quotidiana durante la quarantena, uno spaccato nudo, senza filtri, del terremoto esistenziale che l’emergenza ha prodotto nelle abitudini di ognuno di noi. Il brano é incredibilmente realistico ma, nel contempo, non si limita a dettagliare l’angoscia e le limitazioni del lockdown ma offre metafore ricche di ironia e un finale che raccoglie e trasmette tutta la speranza di cui abbiamo bisogno. Nessuna certezza è il suo secondo singolo, un brano che con elegante disinvoltura scivola sulla polarità che separa una musica di sicuro impatto da un testo che invece racconta le criticità del presente senza indugiare in metafore convenzionali. 

https://www.facebook.com/Stabilemusica/
https://www.instagram.com/stabilemusica
https://www.youtube.com/channel/UCNeJ3Wn00GzsVccMQp2w2WQ

Press, radio, Tv AgencyDCOD Communication By GB Play
promoradio@dcodcommunication.it
promostampa@dcodcommunication.it